Vi siete mai domandati cosa sarebbe successo alla cucina internazionale se in ogni Paese del mondo si fossero trovati, fin dall’antichità, tutti gli ingrediente e tutte le spezie esistenti? Ad esempio se nella cucina francese medievale il curry fosse stata una spezia coltivata in patria (anche se in realtà il curry non è una spezia bensì la mistura di varie spezie indiane) non ci sarebbero state creme francesi magari insaporite con curcuma, paprika ecc……???
Comunque questo è ciò che si propone di fare la cucina fusion, cercando di reinventare la tradizione gastronomica internazionale ed abbattendo le barriere in materia culinaria….in realtà tutti cuciniamo fusion oggi, potendo con facilità reperire prodotti internazionali sul mercato. Se decidiamo di sfumare il nostro merluzzo con un po’ di salsa di soia invece di usare il sale allora la cucina è fusion, se aggiungiamo un cucchiaino di curry al nostro pollo italiano allora stiamo cucinando fusion….il fusion è tra di noi.
Ascoltando un’intervista di un famoso cuoco di Instanbul sostenitore della “detta” corrente di pensiero la cucina fusion sarebbe:
prendere tutti gli ingredienti che giungono da ogni dove, mescolarli con i prodotti locali e dosare le quantità a personale gusto e piacimento, sempre condizionati dalla propria nazionalità.
Il risultato? un piatto originario di un paese molto suggestivo chiamato Mondo!
Il mio omaggio alla cucina fusion è questa quiche con gamberi al curry e zenzero.

Ingredienti per 4 persone:
Pasta brisè già pronta 500 gr.
Gamberi 500 gr.
patate medie 3
cipolla 1
sedano 1 costa
curry 1 cucchiaio
sale q.b.
zenzero fresco 20 gr.
olio q.b.
aglio 1 spicchio
brandy 1 bicchiere
pepe nero q.b.
burro 20 gr.
Procedimento:
Prepariamo il guazzetto per i gamberi. In un tegame riempito di acqua per 2/4 mettiamo 1 cipolla, il pezzo di zenzero, il sedano, le patate pulite, i gamberi, un pizzico di sale, il brandy e un filo di olio. Lasciamo cucinare coperto fino a bollore, dopodiché facciamo bollire per 10 minuti.

Prendiamo le patate ormai morbide e schiacciamole bene. Stemperiamo il composto di patate poco alla volta con il brodo tenuto da parte in modo da renderlo denso, aggiustiamo di sale spolverizziamo con il pepe ed uniamo i gamberi con il sughetto ottenuto dalla precedente mantecatura in padella (ricordatevi di buttar via l’aglio).
In una teglia rotonda rivestiamo con carta da forno e stendiamo la pasta brisè. Se avanza impasto possiamo realizzare una treccia che contorni il brodo della quiche e anche delle roselline poste sui lati……….

Va servita tiepida, comunque fatta con anticipo va bene perché può essere sempre riscaldata al momento.
E’ un piatto adatto come antipasto per dare inizio ad una cena un po’ particolare a base di pesce. Volendo potete cucinarla anche per una festa tra amici, posta lì sul tavolo da buffet fra vari assaggi fusion……Divertitevi!
Da appassionata di pesce e spezie non posso non apprezzare questa quiche davvero originale. Adoro sia il curry che lo zenzero. Baci, grazie della visita
RispondiEliminacomplimenti un piatto raffinato adatto per le tavole del Natale
RispondiEliminaSe lo provi fammi sapere ;)
RispondiEliminaThanks great blogg post
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