domenica 17 novembre 2013

Couscoussiamo??? un piatto che unisce i popoli........

C'è chi come me, che al solo sentir nominare couscous, si vede sfilare avanti agli occhi decine di realizzazioni diverse del piatto, le qualità differenti della grana, gli abbinamenti più particolari e le provenienze nazionali delle varianti della ricetta......quello israeliano a chicchi grossi, il tabulè estivo, quello con aggiunta di harissa, con carne ovina o bovina, il buonissimo couscous di trapani a base di pesce, fino ad arrivare a parlare di preparazioni dolci.
C'è chi come me, che oltre a pensare all'ingrediente in sé, riflette sul fatto che il couscous è un piatto che unisce paesi del bacino mediterraneo, spesso in guerra e, peggio ancora, in guerra fra di loro.
Così come i tanti paesi propongono una versione personale della ricetta che risente inevitabilmente del proprio retaggio culturale mi domando perchè ognuno di questi paesi non può proporre la propria identità nazionale nel rispetto di quella altrui??? Lo so sto sconfinando nel qualunquismo e nella banalità, le cose sono molto più complesse di come appaiono e i libri dei 5 esami di storia dati ai tempi dell'università cercarono di chiarire le cose ma a dir il vero l'odio, il razzismo e l'intolleranza restano sempre argomenti incomprensibili per me. Piuttosto proporrei il couscous come piatto simbolo di una pace auspicabile e di un rispetto altrui possibile, il couscous come emblema di speranza!
Questa proposta è una versione magrebina per me abbastanza classica con carne di vitello, harissa e verdure miste.

Ingredienti per 4 persone
400 gr. di cous cous
500 gr. di spezzatino di vitello
2 carote
1 melanzana grande
1 peperone rosso
1 patata
2 pomodori piccoli
1 cipolla
1 scatola di ceci lessati (o se preferite cucinate voi 100 gr. di ceci secchi)
1 spicchio d'aglio
2 zucchine
4-5 foglie di verza
salsa harissa
1 mazzetto di coriandolo fresco
1 cucchiaino di zenzero tritato
1 cucchiaino di paprika piccante
sale q.b.
olio evo q.b.
acqua q.b.
Procedimento: L'ideale sarebbe avere a disposizione la couscoussiera araba in terracotta, ma in caso di assenza cucineremo il couscous a vapore sfruttando l'evaporazione del brodo. In un tegame capiente mettete a soffriggere con l'olio la cipolla, l'aglio e lo zenzero tutto rigorosamente sminuzzato. Calate poi  
i bocconcini di vitello, se troppo grossi assicuratevi di tagliarli precedentemente, fate rosolare la carne e aggiungete la paprika e poi 2 cucchiai di pasta di harissà (se il piccante non fa per voi potete diminuire le dosi). Dopo un paio di minuti salate leggermente e coprite con acqua calda continuando a cuocere per almeno 40 minuti a fiamma dolce. nel frattempo in un'altro pentolino portate ad ebollizione 3 tazze d'acqua leggermente salata. In una ciotola versare il couscous ed unite a filo l'acqua bollente poco alla volta, aggiungete un giro di olio evo, lasciate riposare un minuto e ripetete l'operazione finchè il couscous non abbia assorbito tutta l'acqua; aspettate che si freddi e lavoratelo con le mani in modo da sgranare bene tutti i chicchi. Trascorsi 35-40 minuti di cottura della carne unite le foglie di verza, le carote e i pomodori al brodo. Posizionate la couscoussiera sul tegame con la carne e versate dentro il couscous senza schiacciarlo, coprite e lasciate cuocere.
Dopo 5 minuti unite il peperone tagliato a quadrotti, la patata tagliata a pezzi, aggiungete acqua ( le verdure e la carne devono essere sempre coperte con il brodo) e cuocete per altri 5 minuti, in ultimo unite la melanzana tagliata a metà e la zucchina intera.Quando la cottura sarà terminata e cioè le verdure saranno cotte e la carne morbida unite i ceci e il coriandolo fresco sminuzzato.
Aggiustate di sale e spegnete il fuoco. Va portato in tavola con couscous caldo, potete disporre la semola ad anello e collocare al centro qualche pezzo di carne e qualche verdura meglio se il resto viene servito a parte con tutto il suo brodo poichè il couscous tende ad assorbire molto l'acqua e rischierebbe di diventare la classica pappetta per i bimbi, lasciate che siano i vostri commensali a bagnare il couscous a piacere.

3 commenti:

  1. Come al solito unisci "Cultura-Arte e cucina".Ogni ricetta da te diventa un rito d'iniziazione.Riesci a dare un "Anima"ad ogni ricetta.Complimenti.

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  2. Complimenti,Come al solito unisci"Cultura-Arte e cucina".Da te ogni ricetta diventa un rito d'iniziazione,Riesci a dare un Anima ad ogni ricetta.....Complimenti ancora per il tuo commento.

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  3. ci metto l'anima quando cucino così anche quando riporto la ricetta! grazie di averlo notato! a presto!

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Le buone parole valgono molto e costano poco.

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